Licopene

Appartenente alla famiglia dei Carotenoidi, il Licopene è presente in diverse verdure e vegetali ma lo si trova prevalentemente nel Pomodoro ed i suoi derivati. Nonostante il Licopene non venga sintetizzato nell’ organismo umano, e quindi può essere integrato solo tramite l’alimentazione, è il carotenoide più presente nel sangue umano, seguono Luteina e Zeaxantina.

È ampiamente documentato che l’assunzione di licopene rafforza le difese antiossidanti cellulari,

  • riducendo i livelli di Radicali Liberi (ROS, Reactive Oxigen Species),
  • svolgendo una fondamentale funzione protettiva del sistema cardiovascolare
  • favorendo la prevenzione dei Tumori (prostata, pancreas, apparato digerente, etc.)

Inoltre Licopene è utile alla prevenzione di:

  • malattie degenerative quali Alzheimer e Parkinson,
  • osteoporosi
  • diabete
  • infertilità maschile
  • DMLE (degenerazione maculare legata all’età)
  • protezione della pelle (foto-protezione ed invecchiamento)

 

Con Meccanismi Non–Ossidativi il Licopene è coinvolto nella regolazione dell’espressione genica, nella formazione di giunzioni intercellulari, nella regolazione dei percorsi metabolici dei xenobiotici, nella modulazione ormonale e nel sistema immunitario.

Il licopene presente nella nostra linea di integratori è l’unico licopene naturale al 100% certificato biologico, grazie all’ utilizzo di un metodo di estrazione senza solventi chimici, esclusivo e brevettato a livello globale.

Il licopene biologico, evoluzione di quello naturale, è un prodotto salutare ed etico, ed è Italiano.

 

Che differenza c’è tra Naturale e Biologico?

Il prodotto naturale finito può contenere residui di sostanze chimiche sintetiche (pesticidi, solventi chimici, additivi), composti ogm, grassi trans, ormoni della crescita ed antibiotici.

Gli Alimenti Biologici, invece, sono ottenuti da materie prime naturali, vegetali o animali, e non possono contenere sostanze chimiche sintetiche.

 

Nel prodotto biologico, almeno il 95% degli ingredienti sono biologici, il restante 5% possono essere anche non biologici, ma NON possono essere sintetici. Il marchio di prodotto biologico viene rilasciato da Organismi di Controllo autorizzati dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali.

L’assenza di pesticidi e solventi chimici comporta un ciclo produttivo completamente ecologico, senza rifiuti tossici liquidi/solidi e senza emissioni in atmosfera.

Il licopene Bio presente nei nostri integratori, è estratto da pomodori biologici NO-OGM, privi di residui chimici perché coltivati senza utilizzo di solventi, con un processo innovativo e brevettato, ottenuto grazie alla collaborazione con il Dipartimento di Scienze e tecnologie Biomediche ed ambientali dell’università del Salento, CNR-ISPA Istituto di Bari e di Lecce e con il contributo del Ministero della Ricerca Italiana.

Tale processo di estrazione innovativo, che utilizza CO2 supercritica, conferisce al Licopene Bio un alto livello di biodisponibilità, ossia la quantità di Licopene che raggiunge la circolazione sistemica rispetto al totale assunto.

La biodisponibilità del Licopene è influenzata da diversi parametri, e uno tra questi è la presenza di lipidi, che ne favorisce l’assorbimento e che nel nostro caso sono già presenti perché estratti dal pomodoro insieme al licopene. La forma cristallina del licopene è invece uno dei principali fattori che ne limitano la biodisponibilità, il nostro metodo di estrazione pone rimedio a questo fattore critico in quanto le dimensioni dei micro-cristalli risultano essere dalle 100 alle 500 volte inferiori a quelle del licopene ottenuto con solventi chimici.

L’efficienza di assorbimento del licopene dipende dalla dissoluzione dei cristalli di licopene nei lipidi.

Una distribuzione non omogenea del licopene nella miscela costituente l’integratore e/o una sua presenza in grossi cristalli possono aumentare il suo tempo di dissoluzione nei lipidi riducendo l’efficienza di assorbimento.

Come già detto nel processo biologico non si usano solventi chimici ed il prodotto

finito non necessita di purificazione, indispensabile invece nel “processo naturale”, con cui però si eliminano oltre a gran parte dei solventi chimici anche una parte di licopene perdendo il vantaggio dell’apporto dell’attività antiossidante propria delle sostanze allontanate.

Il licopene Bio ottenuto con questo metodo di estrazione può presentare un’attività antiossidante (ed antitumorale) anche 100 volte più elevata rispetto ad una soluzione di licopene puro, ottenuto con metodo di estrazione standard, di pari concentrazione.

Il licopene biologico rappresenta quanto di più vicino al vegetale fresco possa offrire oggi la tecnologia per aumentare in modo sicuro ed efficace le difese antiossidanti dell’organismo.

 

Attività Antiossidante

 

L’organismo umano si difende naturalmente dai radicali liberi producendo degli antiossidanti endogeni, ma superata una certa soglia è necessario un apporto esterno di antiossidanti.

L’attività antiossidante del Licopene Biologico viene ritenuta la più importante nella prevenzione delle patologie croniche, in quanto ha mostrato di possedere la più elevata capacità scavanger nei confronti dei radicali liberi.

Diversi studi dimostrano che l’attività antiossidante del licopene o i suoi metaboliti sia dovuta all’attivazione del percorso ARE/Nrf2 che rallenta lo sviluppo e la progressione di malattie tumorali, renali, polmonari, cardiovascolari e neurodegenerative, in cui lo stress ossidativo e l’infiammazione sono condizioni Comuni, in quanto l’ Nrf2 è un fattore di trascrizione che regola l’espressione genica di una grande varietà di enzimi citoprotettivi antiossidanti attraverso una sequenza promotrice nota come elemento di risposta antiossidante (ARE).

Inoltre l’attivazione di questo target dona al licopene altre due caratteristiche importanti:

 

  • attenuare la nefrotossicità indotta da farmaci;
  • efficacia sul morbo di Parkinson;

 

 

Licopene e Benessere della Pelle

 

La pelle è l’organo più esteso dell’organismo umano. Prendersene cura è di fondamentale importanza.

Le radiazioni ultraviolette (UV) sono considerate il più pericoloso insulto ambientale a cui è continuamente esposta la cute, l’organo più esteso del corpo umano.

Infatti a livello cutaneo le UV possono causare infiammazione, eritema, invecchiamento precoce e comparsa di tumoriIl ruolo della dieta nella fotoprotezione è un concetto recente. L’esposizione solare cumulativa rappresenta il più importante fattore di rischio per i carcinomi della pelle.

Le UVA penetrano profondamente nella cute e, a differenza deIIe UVB che sono causa di eritema e scottature, creano danni non immediatamente individuabili, sono infatti ritenute responsabili di invecchiamento cutaneo, immunosoppressione e cancerogenesi. I principali responsabili dei danni da foto- esposizione sono i radicali liberi.

Le UVA danneggiano la pelle attraverso la formazione di specie reattive dello ossigeno (ROS) e dell’azoto (RNS), che alterano il DNA, le proteine ed i lipidi delle varie strutture della cute.

Rispetto ai filtri solari topici, che hanno effetti localizzati e richiedono diverse applicazioni, i metodi dietetici consentono una fotoprotezione continua e di tutta la superficie corporea.

L’assunzione di Licopene o derivati del pomodoro aumenta la concentrazione plasmatica di questo carotenoide e riduce la sensibilità cutanea nei confronti delle UV.

E’ stata inoltre ottenuta una correlazione proporzionale significativa tra la ruvidità della pelle e la concentrazione di licopene. I risultati indicano che livelli più elevati di antiossidanti nella pelle portano effettivamente a livelli più bassi di rugosità.

 

Licopene ed Osteoporosi

 

Il licopene può fornire un trattamento dietetico, alternativo o complementare alla terapia farmacologica per la prevenzione e la gestione dell’osteoporosi, in quanto il coinvolgimento dello stress ossidativo nella patogenesi dell’osteoporosi attesta l’importanza del licopene sia nella prevenzione che nel trattamento dell’osteoporosi.

L’osteoporosi si verifica prevalentemente tra le donne di età superiore ai 50 anni a causa della perdita di estrogeni in menopausa. La carenza di estrogeni (che hanno

effetto antiossidante) genera stress ossidativo che accelera il riassorbimento

dell’osso.

Alcuni dei fattori di rischio per l’osteoporosi sono: insufficiente assunzione di calcio; inattività cronica o attività sportiva eccessiva; disfunzioni ormonali, farmaci, stress ossidativo.

L’osso è un tessuto dinamico che viene continuamente rinnovato durante tutta la

vita dal processo di rimodellamento osseo che coinvolge gli eventi accoppiati della

rimozione dell’osso vecchio da parte degli osteoclasti e la costruzione di nuovo osso da parte degli osteoblasti.

Gli osteoclasti producono specie reattive dell’ossigeno (ROS) che stimolano il riassorbimento osseo.

Il licopene ha un duplice effetto benefico nel contrastare l’osteoporosi in quanto inibisce la produzione di ROS e la formazione e l’attività degli osteoclasti e stimola la proliferazione delle cellule osteoblastiche e la produzione di fosfatasi alcalina (ALP) un marcatore biochimico che indica che gli osteoblasti sono al lavoro per costruire ossa.

 

 

Licopene e Rischio Cardiovascolare

 

Il licopene agisce sui fattori di rischio cardiovascolare dimostrato dal miglioramento sulla funzione endoteliale e sullo sviluppo iniziale dell’aterosclerosi.

I fattori di rischio possono essere classificati in modificabili (fumo, ipertensione arteriosa, ipercolesterolemia, basso colesterolo HDL, diabete, eccessivo consumo di alcool, dieta ricca di grassi e ipercalorica, ridotta attività fisica) e non modificabili (sesso, età, familiarità, storia di malattia cardiovascolare pregressa).

Grazie alla sua attività antiossidante, il licopene, previene il danno ossidativo delle lipoproteine plasmatiche (LDL e VLDL) e, riducendo l’accumulo di placche arteriose riduce anche il rischio di malattie cardiache, ictus e altre complicanze cliniche dell’aterosclerosi.

L’assunzione di licopene o prodotti a base di pomodoro riduce il colesterolo LDL plasmatico in base alla dose e al tempo di somministrazione, effetto associato anche a una diminuzione della sintesi del colesterolo.

Il continuo stress ossidativo indotto dai fattori di rischio cardiovascolare determina

una ridotta biodisponibilità dell’ossido di azoto, per diminuita produzione e/o aumentata

inattivazione a opera dei radicali liberi, che è responsabile dell’insorgenza della

disfunzione endoteliale che precede e favorisce lo sviluppo dell’aterosclerosi.

L’estratto di pomodoro (licopene) riduce significativamente la pressione sanguigna sistolica (max) e diastolica (min) e riduce i livelli dei prodotti di perossidazione lipidica.

 

Licopene nelle Patologie della Prostata

 

La prostata è una ghiandola posta al di sotto della vescica maschile la cui funzione è quella di produrre il liquido prostatico, importante componente del liquido seminale che contribuisce a garantire vitalità e motilità agli spermatozoi.

La prostatite, l’iperplasia prostatica benigna (IPB) ed il carcinoma prostatico (CaP)

sono le tre affezioni della prostata che minano il benessere fisico e psichico delle

persone con più di 50 anni.

Il licopene possiede attività antiinfiammatoria ed antiossidante e down-regola molte sostanze implicate nel processo infiammatorio. Si accumula nella prostata dove inibisce la sintesi di diverse molecole implicate nel processo infiammatorio e riduce il rischio di sviluppare patologie.

Nella prostatite batterica cronica, il licopene agisce in sinergia con antibiotici

nel ridurre la crescita batteria e migliorare il quadro infiammatorio, e associato alla Serenoa Repens ed al Selenio ne potenzia gli effetti positivi sulla sintomatologia prostatica, sul flusso urinario e sul PSA.

Il licopene riduce il PSA ed il volume prostatico in pazienti affetti da Ipertrofia prostatica benigna.

L’azione chemio preventiva svolta dal licopene nei confronti delle neoplasie si

manifesta con diversi meccanismi, tra cui:

–  la capacità di inibire la sintesi del DNA, in modo dose-dipendente.

– indurre gli enzimi della fase II,

–  di aumentare l’espressione della Cx43, proteina ridotta nei tumori

– stimolare l’apoptosi (morte cellulare programmata).

In corso di neoplasia prostatica intraepiteliale di grado elevato, l’impiego del licopene può ritardare o prevenire lo sviluppo di un Carcinoma Prostatico occulto mentre quando esso è già presente e diagnosticato il licopene riduce i livelli sierici del PSA ed il volume del tumore.

 

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